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New York è pronta per accogliere i turisti .. Ecco le novità da non perdere !

Posted By : jeditravel/ 397

 

Molte le novità che i turisti di tutto il mondo potranno trovare nella Grande Mela alla riapertura delle frontiere.

Dal punto di vista delle infrastrutture, è stato inaugurato all’inizio di quest’anno, il Moynihan Train Hall, uno spettacolare padiglione ferroviario alto 28 metri con lucernari vertiginosi che ha trasformato il monumentale James A. Farley Post Office Building in un hub di trasporto che serve i passeggeri LIRR e Amtrak. La nuova stazione ha il 50% di spazio in più nell’atrio, un sistema di orientamento all’avanguardia, display informativi ed è un’espansione del complesso della Penn Station.

Fra le attrazioni, a Coney Island ha aperto Phoenix Family Thrill Roller Coaster . Alta 20 metri, la nuova corsa raggiungerà una velocità di quasi 55 km all’ora e garantisce una nuova emozionante aggiunta al Deno’s Wonder Wheel Amusement Park, che ha celebrato la sua 100° stagione l’anno scorso. Inoltre, dal 21 ottobre è stato aperto The Summit, piattaforma di osservazione e esperienza immersiva di New York sulla sommità del nuovo grattacielo One Vanderbilt.

Sono tornati gli spettacoli a Broadway. Riproposti i classici come Il Re Leone e Chicago, Wicked, produzioni più recenti come Hadestown, Waitress, Hamilton, Come From Away e spettacoli nuovi di zecca che debutteranno tra cui Thoughts of a Colored Man, Diana e Mrs. Doubtfire.

Moltissimi i nuovi ristoranti in apertura o appena aperti, mentre fra le attrazioni open air va segnalata Little Island, che ha aperto al Pier 55 come parco pubblico gratuito con uno spazio verde, un anfiteatro da 687 posti, una piazza, un prato, proposte di cibo e bevande e altro ancora. A giugno, Hudson River Park ha aperto un Pier 76 ridisegnato, con uno spazio flessibile all’aperto, numerose targhe interpretative che raccontano la storia della zona e un’elica della nave passeggeri SS United States, famosa per essere la nave passeggeri più veloce ad attraversare l’Oceano Atlantico.

In agosto, inoltre, NYC Ferry ha lanciato la rotta St. George da Staten Island a Battery Park City e Midtown West. Prossimamente quest’anno, saranno inaugurate la rotta di Coney Island (verso Bay Ridge e Wall Street) e un’estensione della rotta di Soundview (verso Ferry Point Park/Throgs Neck).

Key to NYC
Per tutti i visitatori è bene ricordare che il programma ‘Key to NYC’ del sindaco Bill de Blasio è in pieno effetto. I newyorkesi e i turisti dai 12 anni in su sono tenuti a mostrare una prova di vaccinazione per partecipare alle attività al chiuso presso ristoranti, bar, palestre, luoghi di intrattenimento e ricreativi, compresi i luoghi di musica o concerti, musei, gallerie, arene sportive professionali e stadi al coperto, teatri e altre attività ricreative al chiuso. La prova ammissibile della vaccinazione si può presentare tramite la NYC Covid Safe App, la New York State Excelsior App, una foto o copia cartacea di una scheda di vaccinazione del Cdc, una foto o copia cartacea di un registro ufficiale di vaccinazione di un vaccino somministrato fuori dagli Stati Uniti.

VIAGGIAMO IN SICUREZZA CON IL TRAVEL PASS

Posted By : jeditravel/ 395

l 28 settembre, il ministro della Salute Roberto Speranza ha finalmente firmato l’ordinanza che istituisce, sulle mete-test  Aruba, Maldive, Mauritius, Seychelles, Repubblica Dominicana, Sharm El Sheikh e Marsa Alam in Egitto, gli attesi corridoi turistici Covid free fino al 31 gennaio 2022.

 

Si considerano corridoi turistici Covid free “tutti gli itinerari in partenza e in arrivo sul territorio nazionale finalizzati a consentire la realizzazione di viaggi turistici controllati, compresa la permanenza presso strutture ricettive selezionate, secondo specifiche misure di sicurezza sanitaria idonee a garantire che i servizi fruiti siano resi nel rispetto delle norme e cautele per la prevenzione del rischio di contagio da Covid-19, come stabilito dall’ordinanza.

Per poter viaggiare verso queste sei mete-test, il viaggiatore dovrà:

  • essere dotato di green pass o di una certificazione equivalente
  • dovrà mostrare all’imbarco un tampone antigienico o molecolare negativo effettuato nelle 48 ore antecedenti alla partenza e dovrà ripeterlo in loco se il viaggio/vacanza dura oltre sette giorni;
  • sottoporsi a misurazione della temperatura corporea in partenza ed in arrivo. In presenza di una temperatura superiore a 37,5° C verrà vietato l’imbarco (anche se fosse sul volo di rientro);
  • durante tutta la durata del volo sarà obbligatorio l’uso della mascherina (solo chirurgiche o superiori FFP2/FFP3. Non saranno ammesse mascherine non certificate come “home made”, lavabili, ecc.) da cambiare ogni 4 ore. Sono esentati dall’utilizzo solo i bambini di età inferiore a 6 anni e persone affette da patologie certificate che non ne consentono l’utilizzo.

 

Durante la permanenza in hotel e resort, i clienti dovranno osservare le misure di prevenzione del contagio da Covid-19 indicate dalla normativa sanitaria locale e dalle singole struttura con particolare attenzione a:

  • controllo periodico della temperatura;
  • utilizzo di mascherine,
  • igienizzazione mani,
  • rispetto delle distanze interpersonali.

 

Al rientro in Italia non sarà prevista alcuna quarantena SOLO per chi risulterà negativo al tampone effettuato nelle 48 ore precedenti (pena il mancato imbarco sul volo di rientro) a quello che verrà ripetuto all’arrivo nell’aeroporto italiano.

Sarà inoltre obbligatoria anche un’assicurazione sanitaria Covid per il rimpatrio protetto e l’assistenza in loco in caso di contagio.

 

NOI SIAMO PRONTI, E TU?

JEDINFORMA news del 20 settembre 2021 REGNO UNITO

Posted By : jeditravel/ 392

 

20 SETTEMBRE 2021

REGNO UNITO: DAL 4 OTTOBRE – CAMBIANO I REQUISITI PER ENTRARE IN INGHILTERRA 

A partire dalle ore 04:00 (Birtish Summer Time) del 4 ottobre il Governo britannico sostituirà il sistema a semaforo per la classificazione di rischio epidemiologico dei Paesi, verrà introdotto un sistema a 2 livelli.

 

Adulti completamente vaccinati con un siero approvato dal Regno Unito, Europa e Stati Uniti e bambini fino all’età di anni 18 non vaccinati, tutti provenienti da Paesi NON inclusi nella lista rossa, potranno entrare in Inghilterra senza effettuare un test PCR prima della partenza.

 

Momentaneamente sarà ancora obbligatorio effettuare un test PCR (molecolare) il secondo giorno dopo l’entrata nel Pese, entro la fine di ottobre verrà sostituito con un test rapido, la data verrà comunicata più in la nel tempo.

 

I cittadini non vaccinati e quelli provenienti dai Paesi presenti nella ‘lista rossa’ dovranno effettuare il test PCR prima della partenza, dovranno inoltre prenotare un pacchetto di test PCR da effettuare il secondo ed ottavo giorno dopo l’entrata. Sarà inoltre obbligatoria la quarantena fiduciaria di 10 giorni.

 

Ulteriori informazioni sono di disponibili sul sito https://www.gov.uk/coronavirus

DUBAI E’ APERTA PER TURISMO

Posted By : jeditravel/ 447

 

PER CHI ARRIVA DALL’ITALIA SU DUBAI

Tutti i passeggeri diretti a Dubai devono essere in possesso di un certificato attestante l’esito negativo a un tampone molecolare (RT PCR) per COVID 19 effettuato nelle 72 ore precedenti alla partenza ed essere in possesso di un’assicurazione sanitaria internazionale valida negli EAU, che copra eventuali spese relative a test, quarantena e/o trattamenti (incluso il ricovero ospedaliero), legati anche al Covid-19.

Il certificato deve essere relativo a un test di reazione a catena della polimerasi inversa (RT PCR). A Dubai non si accettano altri certificati, come quelli relativi a test sieroloigci, NHS, PCR rapidi o tamponi fai da te. I viaggiatori devono esibire al check in un certificato ufficiale, stampato o digitale, in inglese o arabo (non sono accettati gli SMS). I certificati digitali per COVID 19 verranno controllati all’arrivo presso i centri di controllo dell’aeroporto internazionale di Dubai.

I certificati del tampone RT PCR per COVID 19 devono essere rilasciati da una struttura autorizzata nel Paese di partenza del passeggero. I certificati che sono stati già stati presentati per viaggiare verso un’altra destinazione non possono essere utilizzati per effettuare un nuovo ingresso, anche se rientrano ancora nel periodo di validità.

DA DUBAI AD ABU DHABI VIA TERRA

I viaggi su strada verso Abu Dhabi sono soggetti a rigorose misure di sicurezza.

I viaggiatori vaccinati in arrivo ad Abu Dhabi dai Paesi della lista verde dovranno sottoporsi a un tampone molecolare (PCR) per COVID 19 all’arrivo e a un secondo tampone PCR il sesto giorno, senza bisogno di rispettare il periodo di quarantena.

I passeggeri provenienti da altri Paesi (non inclusi nella lista verde) dovranno sottoporsi a un tampone molecolare (PCR) per il COVID 19 all’arrivo, osservare un periodo di quarantena di 6 giorni e sottoporsi a un ulteriore tampone PCR il s

Jedi Informa news del 8 luglio 2021

Posted By : jeditravel/ 553

REGNO UNITO: DAL 19 LUGLIO SOSPESA LA QUARANTENA PER I VIAGGIATORI VACCINATI PROVENIENTI DAI PAESI DELLA AMBER LIST 

 

Il governo del Regno Unito ha annunciato che a partire dal 19 luglio i viaggiatori pienamente vaccinati provenienti dai Paesi inclusi nella ‘lista ambra’ – Italia inclusa – potranno entrare nel Regno senza effettuare la prevista quarantena di dieci giorni.

L’iter vaccinale dovrà essere stato completato da almeno quattordici giorni e dovrà essere effettuato un test PCR (test molecolare) prima dell’arrivo nel Regno Unito ed un secondo test PCR due giorni dopo l’arrivo.

 

ULTIME NOTIZIE DAL REGNO UNITO

Posted By : jeditravel/ 514

 

Si chiama Eta (Electronic Travel Authorization) ed è il visto digitale in stile Usa che dovrà essere in possesso di ogni straniero, indicando in un formulario online la ragione e la durata del soggiorno, per l’ingresso nel Regno Unito per motivi di studio, turismo e lavoro.

Lo ha annunciato Priti Patel, segretario di Stato per gli Affari Interni del Regno Unito, prevedendo qualcosa come 30 milioni di richieste Eta ogni anno. «Digitalizzare i confini vuol dire contare le persone dentro e fuori dal Paese, controllando di conseguenza chi viene nel Regno Unito», ha dichiarato Patel.

Eta, a partire dal nome, risulta essere molto simile allo statunitense Esta (Electronic System for Travel Authorization), e così come quest’ultimo potrebbe prevedere anche una tassa (in America si tratta di 14 dollari) e avere una validità di due anni. Il Regno Unito – si legge su The Guardian – conta di digitalizzare completamente i confini entro il 2025.

  Articolo “taggato” come:

JEDINFORMA Passaporto vaccinale

Posted By : jeditravel/ 598

Dal 15 giugno in Europa verrà introdotto il Digital Green Certificate, il tanto atteso pass per viaggiare dentro l’Ue: parola del commissario per il mercato interno, Thierry Breton, che ha annunciato anche per metà luglio la fatidica data del raggiungimento dell’immunità di gregge in Europa. Nel frattempo, però, anche l’amministrazione Biden negli Usa sta lavorando alla messa a punto di un passaporto vaccinale federale che consenta agli americani di dimostrare il loro status per poter viaggiare in tutti gli States, ma anche all’estero.

COME FUNZIONA IN EUROPA. In un’intervista rilasciata a Rtl e Le Figaro, il commissario francese Breton ha affermato «con certezza» che altre 360 milioni di dosi di vaccini anti Covid saranno consegnate in Europa alla fine del secondo trimestre, vale a dire entro giugno, e altre 420 milioni a metà luglio. Qunindi Breton ha circostanziato gli annunci delle due date per il via libera ai viaggi all’estero (15 giugno per il Green Digital Certificate e 14 luglio per immunità di gregge, ndr)

L’accelerazione per il varo del cosiddetto “Covid Pass” è frutto anche del pressing esercitato da alcuni stati del Sud Europa a maggiore vocazione turistica, tra questi Grecia e Spagna.

Nel dettaglio il prototipo del documento sarà reso disponibile sia in formato cartaceo sia digitale in ogni Paese dell’Ue, dotato di un codice QR, e conterrà l’indicazione sul tipo di vaccino ricevuto. Lo stesso presidente del Parlamento Ue, Davide Sassoli, ha confermato che l’assise europea lo voterà in via definitiva il prossimo 26 aprile.

Per chi non ha ancora o non ha voluto effettuare il vaccino contro il Covid-19, però, non ci saranno limiti alla circolazione, ma il Green Digital Certificate potrà includere il risultato dell’ultimo tampone effettuato. Indicherà in sostanza lo status dei singoli individui dal punto di vista pandemico, ad esempio se si è stati portatori del virus e “se si hanno anticorpi”.

Il documento potrà essere richiesto per prendere un aereo, per partecipare a eventi o per entrare in un luogo pubblico. Breton ha pure chiarito che al momento non è prevista l’obbligatorietà del documento poiché in  mancanza del certificato sarà sufficiente presentare, ove richiesto, un test negativo al Covid, come peraltro già oggi succede per molti spostamenti all’interno dell’Unione europea.

LE MOSSE NEGLI STATES. Negli Usa, secondo il Washington Post, il passaporto al vaglio dell’amministrazione Biden sarà anche qui gratuito e disponibile sotto forma di app per il cellulare. Chi non ha uno smartphone potrà invece stampare il documento. L’app, messa a punto  grazie alle sinergie con alcune aziende private, offrirà anche in questo caso un codice a barre o un Qr code.

Dopo lo Stato di New York, primo a lanciare una specie di pass vaccinale a livello sperimentale, anche Washington sta cercando uno strumento unico per tutti i cittadini a partire dalla data simbolo del 4 luglio, indicata dallo stesso Joe Biden come il giorno “dell’indipendenza dal virus” con il completamento delle vaccinazioni per tutta la popolazione statunitense.

Il pass che ha i mente la Casa Bianca è anche una risposta alla pratica che molte aziende del travel stanno mettendo in atto: un numero crescente di compagnie di crociere, società sportive, residence e strutture stanno già richiedendo una prova di vaccinazione a ospiti e clienti.

Uno dei maggiori problemi che dovrà affrontare l’amministrazione Usa, infatti, sarà proprio quello di dover uniformare un gran quantità di iniziative locali e nazionali di “passaporto vaccinale”. A questo si aggiungono anche le garanzie che il pass dovrà dare su privacy e sicurezza dei dati, tema che già in Europa ha scvat4nato un ampio dibattito.

Posted By : jeditravel/ 530

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