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JEDINFORMA NEWS DEL 22 FEBBRAIO 2022

Posted By : jeditravel/ 379

Abbiamo il piacere di comunicare che con l’Ordinanza di ieri 22 febbraio 2022, il Ministero della Salute ha stabilito che, a partire dal 1 marzo:

 

– Art. 1 – l’ingresso nel territorio nazionale (da qualsiasi Paese) è consentito dietro presentazione di:

 

a) Digital Passenger locator form

b) Certificazioni di vaccinazione o di guarigione o test negativo

 

In caso di mancata presentazione di una delle certificazioni di cui sopra, è previsto l’isolamento fiduciario di 5 giorni con l’obbligo di sottoporsi a tampone  molecolare o antigenico alla fine di detto periodo.

 

– Art. 4 – I bambini di età inferiore a sei anni sono esentati dall’effettuazione del test molecolare o                           antigenico.

 

– Art. 5:  A decorrere dal 1° marzo 2022 cessano di applicarsi le misure previste dalle ordinanze del                 Ministro della salute 28 settembre 2021, 22 ottobre 2021, 14 dicembre 2021 e 27 gennaio                2022. 

 

IMPORTANTE: tale previsione comporta l’abrogazione delle Ordinanze sui Corridoi Turistici (28 settembre 2021 e 27 gennaio 2022) e delle Ordinanze relative alle liste dei Paesi (22 ottobre 2021 e 14 dicembre 2022).

 

L’ordinanza ha validità fino al 31 marzo 2022.

JEDINFORMA news del 09 febbraio 2022 AUSTRALIA

Posted By : jeditravel/ 492

A partire dal 21 febbraio l’Australia aprirà ai turisti italiani.

Dato il continuo evolversi della situazione e le diverse regole d’ingresso
applicate dai singoli Stati australiani, ti invitiamo a contattarci per verificare insieme
i requisiti necessari per l’itinerario dei clienti.

PRIMA DELLA PARTENZA PER L’AUSTRALIA

Per entrare in Australia è richiesto un ciclo vaccinale
completo da almeno 14 giorni e di essere in possesso del certificato di vaccinazione.

E’ richiesto inoltre obbligatoriamente un test molecolare con esito negativo (PCR)
da effettuarsi nelle 72 ore prima della partenza del volo per l’Australia
o un test antigenico con esito negativo nelle 24 ore prima.
Il referto del test molecolare (PCR) o antigenico dev’essere redatto in inglese oppure dev’essere accompagnato da una traduzione certificata e deve contenere le seguenti informazioni:

– Cognome e nome, Data di nascita;
– Nome e indirizzo del laboratorio;
– Data del prelievo molecolare;
– Specifica del metodo di test utilizzato;
– Risultato del test.

APPLICAZIONE ATD

A partire da 7 giorni prima ed entro almeno 72 ore dalla partenza del volo per l’Australia
è obbligatorio inserire alcune informazioni nell’applicazione “ATD”,
scaricabile sul proprio smartphone.
ATD è un Applicazione che il Governo australiano ha creato per raccogliere in anticipo alcune informazioni sanitarie fondamentali. Oltre ai dati personali (cognome e nome, data di nascita ecc.), vengono richieste le informazioni riguardo il vaccino e un contatto di reperibilità
durante il viaggio in Australia.

AL RIENTRO IN ITALIA DALL’AUSTRALIA

Per i viaggiatori provenienti dall’Australia è consentito l’ingresso nel territorio nazionale italiano
se in possesso di una Certificazione verde Covid (Green Pass).
Per entrare in Italia è comunque necessario un test molecolare con esito negativo (PCR)
da effettuarsi nelle 72 ore prima del rientro in Italia
o un test antigenico con esito negativo nelle 24 ore prima.
Rimane, inoltre, l’obbligo di compilare il Digital Passenger Locator Form https://app.euplf.eu/
E’ necessario compilare un singolo dPLF per ciascun adulto, i minori accompagnati possono essere registrati nel dPLF dell’adulto con cui viaggiano. In caso di minori non accompagnati, il dPLF deve essere compilato da un genitore o legale rappresentante prima della partenza.

SITO UFFICIALE DEL GOVERNO AUSTRALIANO PER GLI AGGIORNAMENTI SULLE PROCEDURE D’INGRESSO RELATIVE ALLA PANDEMIA

https://covid19.homeaffairs.gov.au/

Visita il portale del Ministero della Salute italiano per ogni altra informazione.

Per seguire l’evolversi della situazione e per reperire tutte le informazioni
e gli aggiornamenti ti invitiamo a visitare il sito “Viaggiare Sicuri”
del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale – Unità di Crisi della Farnesina.

JEDINFORMA CILE

Posted By : jeditravel/ 346

 

A partire dal 01 Ottobre è possibile raggiungere il Cile per motivi turistici.

PRIMA DI PARTIRE PER IL CILE

Vaccino:

Sono autorizzati all’ingresso nel Paese, per motivi di turismo, esclusivamente i soggetti che hanno eseguito il completamento del ciclo vaccinale, così come previsto dal governo italiano. Con questo requisito occorre: ottenere il “Pase de Movilidad”, il certificato cileno di vaccinazione da richiedere tramite convalida della propria vaccinazione sul sito https://mevacuno.gob.cl (ingresso permesso esclusivamente dagli aeroporti Arturo Merino Benitez, Iquique e Antofagasta e Punta Arenas). Una volta approvato l’ente cileno predisposto invierà un’autorizzazione, in formato QR, da mostrare in arrivo in Cile e negli spostamenti interni. Tale gestione potrebbe richiedere oltre un mese di tempo, per cui occorre registrarsi per tempo.

I bambini:

Ad oggi i bambini, ad eccezione di quelli sotto i due anni d’età, devono, per entrare nel Paese, seguire le medesime indicazioni valide per gli adulti.

Tamponi:

Presentare un test molecolare PCR negativo, effettuato a mezzo di tampone e realizzato fino a 72 ore prima dell’imbarco (si precisa che tipi di test Covid diversi da quello molecolare PCR effettuato con tampone non sono riconosciuti dalle Autorità sanitarie locali ai fini dell’autorizzazione all’ingresso in Cile).

Applicazione di tracciamento:

I clienti dovranno compilare un’autodichiarazione sanitaria “Declaración Jurada de Viajeros”  da compilarsi sul sito www.c19.cl  ed infine essere in

possesso di un’assicurazione sanitaria che copra spese per Covid per almeno 30.000 dollari

L’Autodichiarazione dovrà essere compilata nelle 48 ore antecedenti alla partenza anche al rientro dal Cile.

DURANTE IL SOGGIORNO IN CILE

Vige la quarantena di 5 giorni (7 se non in possesso del“Pase de Movilidad”). Occorre effettuare un tampone molecolare, in arrivo all’aeroporto di Santiago, al costo di USD 40, da pagare necessariamente in loco, che esenta, se negativo, dall’obbligo di quarantena. Il trasporto dall’aeroporto all’hotel, in attesa del risultato del tampone (che potrebbe impiegare fino a massimo 24 ore) deve avvenire con un mezzo privato, autonoleggio o auto con autista. Il trasporto dall’aeroporto all’hotel, in attesa del risultato del tampone (che potrebbe impiegare fino a massimo 24 ore) deve avvenire con un mezzo privato, autonoleggio o auto con autista.

In caso di  copertura da terza dose da meno di 6 mesi , si è esentati dall’obbligo di effettuazione del tampone in arrivo nel paese e di relativa attesa del esito negativo.

AL RIENTRO IN ITALIA DAL CILE

Tamponi:

Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF) e presentarlo, sul proprio dispositivo mobile o in versione cartacea, al vettore al momento dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli.

Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione “verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale ovvero certificazione equipollente, emessa dalle autorità sanitarie competenti a seguito di vaccinazione validata dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).

 

Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia (se test molecolare) o ventiquattro (24) ore (se test antigenico), da mostrare a chiunque sia preposto ad effettuare questa verifica. Il termine è ridotto a quarantotto (48) ore per il test molecolare dal Regno Unito (24 ore per test antigenico).

Moduli:

– Un mese ed oltre prima del previsto ingresso occorre registrarsi sulla piattaforma https://mevacuno.gob.cl/

– Modulo di ingresso Affidavit of the Traveler”   da fare entro 48 ore imbarco del proprio volo, su http://www.c19.cl

Si ricorda inoltre che tutti i passeggeri dovranno compilare, prima dell’imbarco per l’Italia, uno specifico modulo di localizzazione in formato digitale, il Digital Passenger Locator Form https://app.euplf.eu/#/.

Una volta compilato ed inviato il modulo, il passeggero riceverà al proprio indirizzo e-mail, il dPLF in formato pdf e il QRcode che dovrà presentare al vettore al momento dell’imbarco.

JEDINFORMA News del 27 gennaio 2022

Posted By : jeditravel/ 342

 

 

ITALIA: DAL 1 FEBBRAIO FACILITATO L’INGRESSO PER I VIAGGIATORI DALL’UNIONE EUROPEA

 

Il Ministro della Salute ha annunciato che a partire dal 1 febbraio tutti i viaggiatori provenienti dall’Unione Europea non dovranno più sottoporsi ad un test Covid-19 prima dell’ingresso in Italia, sarà bensì necessario il solo Green Pass.

 

Con la stessa ordinanza sono stati istituiti nuovi corridoi turistici verso altre 6 destinazioni intercontinentali per i viaggiatori italiani portando il numero totale a  12 : Cuba, Singapore, Turchia, Tailandia (limitato solo all’isola di Phuket), Oman and Polinesia Francese, Maldive, Seychelles, Mauritius, Egitto (ma solo Sharm El Sheik e  Marsa Alam), Repubblica Dominicana e Aruba.

JEDINFORMA OLANDA

Posted By : jeditravel/ 264

26 GENNAIO 2022

 

OLANDA: LE AUTORITA’ OLANDESI ELIMINANO LA QUARANTENA PER I VIAGGIATORI CON DOSE BOOSTER DI VACCINO

 

Le Autorità olandesi hanno annunciato che dal prossimo 2 febbraio verranno introdotte regole meno restrittive per l’ingresso nel Paese dei viaggiatori provenienti dai Paese definiti ad ‘Alto Rischio’.

 

Secondo i dati pubblicati dal Ministero della Salute olandese, i viaggiatori in entrata nel Paese che hanno ricevuto la dose booster almeno 7 giorni prima della data di ingresso non dovranno effettuare quarantena.

 

 

JEDINFORMA NEWS DEL 26 GENNAIO 2022

Posted By : jeditravel/ 232

 

 

NORVEGIA:  LE AUTORITA’ RIMUOVONO OBBLIGO DI QUARANTENA PER VIAGGIATORI NON VACCINATI

 

Le autorità norvegesi hanno annunciato che a partire da oggi 26 gennaio è stato rimosso l’obbligo di quarantena per i viaggiatori non vaccinati che entrano nel Paese.

 

Questa decisione è stata presa a seguito delle dichiarazioni dell’Istituto Nazionale della Salute Pubblica norvegese che ritiene la quarantena non più efficace sul controllo della diffusione del virus.

La stessa Istituzione nazionale norvegese precisa che i viaggiatori non in possesso di una certificazione di vaccinazione anti Covid-19 rappresentano solo il 7% delle persone che sono finora entrate nel Paese e solo il 4% di queste ha riportato segni di infezione.

 

JEDINFORMA PERU’

Posted By : jeditravel/ 389

A partire dal 16 dicembre è possibile raggiungere il Perù per motivi turistici.

PRIMA DI PARTIRE PER IL PERÙ

Vaccino:

Per l’ingresso o il transito in Perù, indipendentemente dal Paese di provenienza, è obbligatorio per tutti i viaggiatori dimostrare di aver completato in Perù o all’estero un ciclo completo di vaccinazione Covid-19 nei 14 giorni precedenti l’ingresso o, in alternativa, presentare il risultato negativo di un test molecolare COVID-19 negativo effettuato entro le 72 ore precedenti l’imbarco dal punto di origine del viaggio.

Fino al 2 gennaio 2022 vige il divieto di ingresso per gli stranieri non residenti che abbiano soggiornato o transitato in Sudafrica o Botswana nei 14 giorni precedenti l’ingresso nel paese.

I Peruviani e gli stranieri residenti che abbiano soggiornato o transitato in Sudafrica o Botswana dovranno dimostrare di aver completato, in Perù o all’estero, un ciclo completo di vaccinazione Covid-19 e, in aggiunta, esibire il risultato negativo di un test molecolare effettuata non oltre le 48 ore antecedenti l’imbarco dal punto di origine del viaggio.

I bambini:

Ai minori di anni 12 è richiesto unicamente di essere asintomatici al momento dell’imbarco.

Applicazione di tracciamento:

A tutti i  viaggiatori in ingresso in Perù è inoltre richiesta, entro 72 ore precedenti il volo, la compilazione di una dichiarazione giurata, https://e-notificacion.migraciones.gob.pe/dj-salud/

Maggiori informazioni circa le misure disposte sono disponibili sui siti https://www.gob.pe/coronavirus  e https://diariooficial.elperuano.pe/Normas/covid19

DURANTE IL SOGGIORNO IN PERÙ

Il territorio nazionale del Perù è stato suddiviso in aree di allerta in base al numero di contagi nelle varie provincie. Tale livello di allerta comporta alcune restrizioni alla circolazione e un coprifuoco giornaliero.

  • Livello di allerta alto: l’orario di circolazione è dalle 04:00 alle 23:00.
  • Livello di allerta moderato: l’orario di circolazione è dalle 04:00 alle 02:00 del giorno seguente.

Nei livelli di allerta alto e moderato sono comprese le provincie:

-Ancash (Santa),

-Ayacucho (Huamanga),

-Huancavelica (Huancavelica),

-Junín (Concepción),

-La Libertad (Chepén, Virú),

-Piura (Piura, Sechura, Sullana, Talara).

Per viaggi interpovinciali e per imbarcarsi sui voli nazionali, tutti i passeggeri dai 12 anni compiuti devono presentare un certificato di vaccinazione completa, due dosi, e dal 23 gennaio tutti i passeggeri dai 50 anni compiuti devono poter esibire il certificato con anche la terza dose. In caso di mancato possesso di tali certificazioni sarà possibile, alternativamente, esibire la prova negativa di un test MOLECOLARE PCR, effettuato non prima di 48 ore dall’orario di decollo del volo.

AL RIENTRO IN ITALIA DAL PERÙ

A seguito dell’entrata in vigore del nuovo decreto del 14 Dicembre, per rientrare in Italia dai Paesi inseriti nell’elenco D (in cui è stato inserito anche il Perù) è necessario presentare al vettore aereo al momento dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, la certificazione di essersi sottoposto/a a:

– PCR MOLECOLARE nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia

oppure

– ANTIGENICO RAPIDO nelle 24 ore antecedenti l’ingresso in Italia

La normativa specifica le 72 ore o le 24 ore prima dell’arrivo in Italia, il viaggiatore  dovrà calcolare bene l’orario in cui effettuare il tampone valutando anche i fusi orari.

A partire dal 24 maggio 2021, ai sensi dell’art. 3 dell’Ordinanza del 14 maggio 2021, chiunque faccia ingresso in Italia, per una qualsiasi durata e attraverso qualsiasi mezzo di trasporto, da Stati o territori esteri di cui agli elenchi B, C, D ed E dell’allegato 20 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, prima del proprio ingresso nel territorio nazionale, è tenuto a compilare un Modulo per la Localizzazione in formato digitale, denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF) https://app.euplf.eu/

JEDINFORMA ARGENTINA

Posted By : jeditravel/ 189

A partire dal 16 dicembre 2021 è possibile raggiungere l’Argentina per motivi turistici.

PRIMA DI PARTIRE PER L’ARGENTINA

Vaccino:

Gli stranieri non residenti che entrano per motivi turistici devono presentare la certificazione di aver completato
il ciclo vaccinale da almeno 14 giorni. Uno schema di vaccinazione completo è inteso come definito dalle autorità
sanitarie di ciascun paese di provenienza in cui è stato effettuato il vaccino.
Per gli italiani guariti dalla malattia sono richiesti un certificato di guarigione e l’attestazione di aver ricevuto una dose di vaccino (condizione equiparata a quella di coloro che abbiamo completato il ciclo vaccinale).

I bambini:

Per i minori a partire dai 6 anni di età è richiesto un  PCR negativo effettuato non più di 72 ore prima del viaggio. Per i bambini di età superiore ai 6 anni è prevista l’attestazione del ciclo vaccinale completo se obbligatorio nel paese di origine o se effettuato in maniera volontaria.

Tamponi:

Chi entra nel paese per ragioni turistiche deve presentare il risultato di un test PCR covid negativo effettuato nelle 72 ore precedenti al viaggio.

Come nuova richiesta, si dovrà effettuare un test PCR tra il 3° e 5° giorno di arrivo nel paese.

A causa della nuova variante di COVID-19, Ómicron, qualsiasi persona che provenga o sia stata nel continente africano negli ultimi 14 giorni prima dell’ingresso nel paese deve informarlo nell’Affidavit, presentare un programma di vaccinazione completo 14 giorni prima del ricovero ed effettuare un PCR negativo 72 h. Al loro ingresso in Argentina verrà effettuato un tampone antigenico, saranno sottoposti ad isolamento preventivo e verrà effettuato un PCR il decimo giorno successivo al prelievo del campione di PCR all’origine, il cui esito deve essere negativo.

Applicazione di tracciamento:

Gli stranieri che si recano in Argentina per Turismo dovranno completare entro le 48 ore precedenti al viaggio una dichiarazione giurata/autocertificazione disponibile sul sito https://ddjj.migraciones.gob.ar/app .

DURANTE IL SOGGIORNO IN ARGENTINA

Come nuova richiesta, si dovrà effettuare un test PCR tra il 3° e 5° giorno di arrivo nel paese.

I viaggiatori per Turismo in Argentina dovranno essere muniti di una polizza di assicurazione sanitaria con copertura contro il Covid, che includa ricovero, isolamento, spostamenti sanitari per persone positive, casi sospetti e contatti stretti, per l’intera durata di permanenza nel Paese.
La possibilità di trasferimenti interni tra le varie provincie e le categorie di persone autorizzate sono soggette alle decisioni assunte dalle Autorità argentine, comprese le Amministrazioni di Governo delle 24 Province che godono di autonomia anche nella definizione dei differenti regimi relativi alla prevenzione del contagio.
Per questo motivo, si raccomanda di consultare canali e siti di informazione a livello nazionale, già indicati, e delle Province di specifico interesse, nonché il sito www.argentina.gob.ar/verano relativo ai viaggi tra Province, per i quali è previsto un certificato ottenibile al sito https://www.argentina.gob.ar/salud/coronavirus-COVID-19.

AL RIENTRO IN ITALIA DALL’ARGENTINA

A seguito dell’entrata in vigore del nuovo decreto del 14 Dicembre, per rientrare in Italia dai Paesi inseriti nell’elenco D (in cui è stato inserita anche l’Argentina) è necessario presentare al vettore aereo al momento dell’imbarco e a chiunque sia deputato ad effettuare i controlli, la certificazione di essersi sottoposto/a a:

– PCR MOLECOLARE nelle 72 ore antecedenti l’ingresso in Italia

oppure

– ANTIGENICO RAPIDO nelle 24 ore antecedenti l’ingresso in Italia

La normativa specifica le 72 ore o le 24 ore prima dell’arrivo in Italia, il viaggiatore  dovrà calcolare bene l’orario in cui effettuare il tampone valutando anche i fusi orari.

A partire dal 24 maggio 2021, ai sensi dell’art. 3 dell’Ordinanza del 14 maggio 2021, chiunque faccia ingresso in Italia, per una qualsiasi durata e attraverso qualsiasi mezzo di trasporto, da Stati o territori esteri di cui agli elenchi B, C, D ed E dell’allegato 20 del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, prima del proprio ingresso nel territorio nazionale, è tenuto a compilare un Modulo per la Localizzazione in formato digitale, denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF) https://app.euplf.eu/

JEDINFORMA COLOMBIA

Posted By : jeditravel/ 185

A partire dal 16 dicembre è possibile raggiungere la Colombia per motivi turistici.

PRIMA DI PARTIRE PER LA COLOMBIA

Per l’ingresso in Colombia ogni viaggiatore deve compilare prima della partenza il modello Check-Mig https://apps.migracioncolombia.gov.co/pre-registro/public/preregistro.jsf; in caso di mancata compilazione del modello, le compagnie aeree non consentiranno l’imbarco.

Vaccino:

Dal 14 dicembre 2021 sono entrate in vigore nuove disposizione concernenti l’ingresso nel Paese per tutti i maggiori di 18 anni stabilite dal Ministero della Salute con la Risoluzione 2052 del 6 dicembre 2021. In particolare:

  • I cittadini stranieri non residenti dovranno presentare un certificato di vaccinazione elettronico con schema di vaccinazione completo e con applicazione della seconda dose almeno 14 prima del giorno di arrivo in Colombia. Nel caso abbiano ricevuto solo la prima dose del vaccino la seconda dose sia stata somministrata da meno di 14 giorni, dovranno presentare l’esito negativo di un test PCR effettuato fino a 72 ore prima dell’imbarco.
  • I cittadini stranieri non residenti che non abbiano ricevuto alcuna dose di vaccino non potranno entrare nel Paese, nemmeno esibendo l’esito negativo di un test PCR effettuato fino a 72 ore prima dell’imbarco.

Bambini:

Esentati fino ai 17 anni di età dalla necessità di certificazione attestante il ciclo vaccinale e dal tampone, se in viaggio con adulti vaccinati e con tampone PCR negativo.

DURANTE IL SOGGIORNO IN COLOMBIA

Dal 16 novembre 2021 per i maggiorenni e dal 30 novembre 2021 per i maggiori di 12 anni è in vigore a livello nazionale il requisito dell’esibizione del certificato di vaccinazione per poter accedere a determinati luoghi pubblici e stabilimenti (tra i quali anche bar e ristoranti), attività ed eventi dove si possano presentare concentrazioni di persone.

AL RIENTRO IN ITALIA DALLA COLOMBIA

Tampone:

Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia deputato a effettuare i controlli, la certificazione “verde” COVID-19, rilasciata al completamento del ciclo vaccinale ovvero certificazione equipollente, emessa dalle autorità sanitarie competenti a seguito di vaccinazione validata dall’EMA (Agenzia Europea per i Medicinali).

Presentare al vettore, all’atto dell’imbarco, e a chiunque sia preposto a effettuare i controlli, un certificato che attesti il risultato negativo di un test molecolare o antigenico, condotto con tampone, effettuato nelle settantadue (72) ore precedenti l’ingresso in Italia (se test molecolare) o ventiquattro (24) ore (se test antigenico), da mostrare a chiunque sia preposto ad effettuare questa verifica.

Moduli:

Compilare un formulario on-line di localizzazione (denominato anche digital Passenger Locator Form (dPLF) e presentarlo, sul proprio dispositivo mobile o in versione cartacea, al vettore al momento dell’imbar

JEDINFORMA News del 25 gennaio 2022

Posted By : jeditravel/ 185

INGHILTERRA: DALL’11 FEBBRAIO NESSUNA RESTRIZIONE ALL’INGRESSO NEL PAESE PER VIAGGIATORI VACCINATI

 

Il Governo Britannico ha annunciato che a partire dalle ore 04:00 GMT dell’11 febbraio verranno rimosse tutte le restrizioni all’ingresso in Inghilterra per i viaggiatori pienamente vaccinati.

Non sarà più richiesto di prenotare un test molecolare PCR Covid-19 al secondo giorno di permanenza nel Paese.

 

Sempre dall’11 febbraio i viaggiatori che non sono pienamente vaccinati dovranno continuare a mostrare l’esito negativo di un test molecolare PCR effettuato prima dell’ingresso in Inghilterra e dovranno prenotare un test molecolare da effettuare il secondo giorno di permanenza. Non sarà più richiesto di effettuare un test molecolare all’ottavo giorno di permanenza.

 

Tutti i viaggiatori – a prescindere dallo stato vaccinale – dovranno continuare a compilare prima della partenza il Passenger Locator Form.